Supplemento Speciale Circolare di Aggiornamento per Clienti dello Studio: “Decreto Crescita”

Prossimo l’invio del Supplemento Speciale alla Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio. Approfondimenti tematici su:

  • LE NOVITA’
    – LE DISPOSIZIONI PIU’ IMPORTANTI PER I CLIENTI
    – LE ALTRE DISPOSIZIONI
  • APPROFONDIMENTI
    – SEMPLIFICAZIONI IN TEMA DI FATTURAZIONE ELETTRONICA, REGISTRI E ADEMPIMENTI IVA TELEMATICI
    – LA NUOVA MINI IRES
    – RIAPERTURA DEL SUPER AMMORTAMENTO
    – LA NUOVA DISCIPLINA DEL RAVVEDIMENTO PARZIALE
    – RIFORMA TERZO SETTORE: RINVIATO AL 30.06.2020 IL TERMINE PER L’ADEGUAMENTO DEGLI STATUTI DI ODV, APS E ONLUS

Immagine correlata

La Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

Be social

Compensi per affissioni condominiali

Spazio condominiale concesso per le affissioni: i compensi nel 730 del condomino. Si tratta di entrate che generano un reddito qualificabile come “reddito diverso”, in quanto derivante dall’assunzione di obbligo di permettere [art. 67, lett. l) Tuir] non imputabile direttamente al condominio, poiché quest’ultimo non riveste la qualifica di soggetto passivo d’imposta ai fini Irpef (il condominio non presente il modello 730 o il modello Redditi).
Ne consegue che i proventi oggetto di trattazione, al pari dei redditi derivanti, ad esempio, dall’affitto del locale destinato all’alloggio del portiere o del locale destinato alla lavanderia, sono da imputarsi ai singoli condomini in base alle quote millesimali di ciascuno.

Be social

Corrispettivi telematici, la moratoria

Al fine di evitare l’applicazione delle sanzioni previste dalla norma, è consentito ai soggetti, qualora non abbiano ancora la disponibilità di un registratore telematico, di assolvere all’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri, entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione).
Saranno individuate modalità telematiche, a tale proposito, con specifico provvedimento di prossima emanazione. In tale evenienza i predetti soggetti potranno adempiere temporaneamente all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante i registratori di cassa già in uso ovvero tramite ricevute fiscali.
Tale facoltà è ammessa fino al momento di attivazione del registratore telematico e, in ogni caso, non oltre la scadenza del 2° semestre 2019. Resta fermo, in ogni caso, l’obbligo di rilascio al cliente dello scontrino e della ricevuta fiscale e l’obbligo di tenuta del registro dei corrispettivi fino alla messa in uso del registratore telematico. Resta inoltre fermo l’obbligo di liquidazione dell’Iva periodica nei termini ordinari.
Fino al 31.12.2019 sono parimenti esclusi dall’applicazione delle sanzioni i soggetti passivi Iva che, pur avendo già tempestivamente messo in servizio il registratore telematico, effettuano la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione (circolare 29.06.2019, n. 15/E).

Be social

Canoni di locazione non percepiti

A decorrere dai contratti di locazione ad uso abitativo stipulati dal 1.01.2020 il locatore potrà usufruire della detassazione dei canoni non percepiti senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida di sfratto. Occorrerà, tuttavia, provarne la mancata corresponsione mediante l’ingiunzione di pagamento emessa nei confronti del conduttore o l’intimazione di sfratto per morosità. La novità è prevista nel Decreto Crescita.

Be social

No agli Isa per chi prosegue attività esercitata in precedenza

L’Agenzia delle Entrate, durante un convegno che si è tenuto il 20.06.2019, ha affermato che, contrariamente a quanto avveniva con gli studi di settore, i soggetti che cessano e poi proseguono l’attività esercitata in precedenza non sono soggetti agli Isa.
Con gli studi di settore, infatti, i soggetti che proseguivano l’attività esercitata in precedenza erano obbligati all’applicazione dello strumento. Gli Isa muovono ora da logiche diverse.
Molti si pongono il dubbio se l’adeguamento volontario possa creare motivi di sospetto sul contribuente che, elevando in dichiarazione i propri ricavi (compilando la casella dei “ricavi non annotati nelle scritture contabili”) e, di fatto, ammettendo le proprie “colpe”, si potrebbe esporre a controlli più approfonditi da parte dell’Agenzia delle Entrate. L’orientamento che è emerso dal dibattito durante il convegno, invece, è che il contribuente che migliora il punteggio, acquisisca a tutti gli effetti il nuovo voto Isa che supera e sostituisce il precedente. In questi casi, quindi, ai fini della formazione delle liste selettive rileverebbe solo il punteggio finale (post adeguamento) e non il precedente.

Be social

Servizi web per Invio telematico dei corrispettivi

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 236086/2019, ha chiarito quali sono gli strumenti che potranno consentire ai commercianti che non hanno ancora attivato i registratori telematici, pur essendovi obbligati, di evitare le sanzioni, inviando i corrispettivi entro il mese successivo a quello dell’operazione.
Tali soggetti potranno utilizzare i registratori di cassa già in uso o le ricevute fiscali, inviando i dati mediante i servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o tramite sistemi di cooperazione applicativa su rete Internet.
Entrambe le possibilità saranno messe a disposizione entro il 29.07 e potranno essere utilizzate solamente nel periodo di moratoria.
La prima possibilità consiste nel caricamento (upload) di un file che contiene i dati dei corrispettivi complessivi di ciascuna giornata, distinti per aliquota Iva e con indicazione del regime di ventilazione oppure, in alternativa, di un file compresso con i dati dei corrispettivi delle singole giornate.
La seconda ipotesi permette invece la compilazione web dei dati dei corrispettivi giornalieri, sempre distinti per aliquota e con indicazione dell’eventuale regime di ventilazione.

Be social

Invio di fattura immediata e corrispettivi telematici entro 12 giorni

La legge di conversione del decreto Crescita (L. 58/2019) ha spostato a 12 giorni, dalla data di effettuazione dell’operazione, il termine per l’emissione delle fatture immediate dal 1.07.2019.
Lo stesso termine è stato previsto anche per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, dalla medesima data. Tale differimento dei termini di trasmissione vale anche per i soggetti che saranno tenuti all’adempimento dal 1.1.2020. La memorizzazione dei corrispettivi rimane invece giornaliera. Per il primo semestre di adempimento non applicano sanzioni se i corrispettivi sono trasmessi entro il mese successivo, purché si rispettino i termini delle liquidazioni iva.

Be social

Anomalie studi di settore periodi d’imposta 2015 – 2017

Con il provvedimento 27.06.2019, n. 224117 sono individuate le anomalie nei dati degli studi di settore, afferenti il triennio di imposta 2015-2017, che sono comunicate ai contribuenti interessati mediante pubblicazione nel proprio “Cassetto Fiscale”, consultabile accedendo al sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Come previsto dal provvedimento del 18.06.2015, tali comunicazioni di anomalie sono trasmesse dall’Agenzia delle entrate, via Entratel, all’intermediario, se il contribuente ha effettuato questa scelta al momento della presentazione del modello Redditi 2018, per il periodo di imposta 2017, e se tale intermediario ha accettato, nella medesima dichiarazione, di riceverle.

Be social

Accertamento per contribuenti in regime forfettario

In tema di regime forfettario non è mai stato modificato l’art. 1, c. 74 della legge 190/2014, secondo cui il regime cessa di avere applicazione dall’anno successivo a quello in cui, a seguito di accertamento divenuto definitivo, viene meno “la condizione di cui al c. 54” (superamento della soglia di ricavi o compensi) o “si verifica taluna delle fattispecie indicate al c. 57” (che elenca diverse cause di esclusione, tra cui ad esempio il controllo diretto o indiretto di una Srl che svolge attività direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dal contribuente nel regime).
Pertanto, nel caso in cui l’accertamento riguardi un maggiore imponibile in una determinata annualità (ad esempio, ricavi accertati di 80.000 anziché 60.000 euro), la decadenza si estenderà inizialmente solo al periodo d’imposta successivo a quello oggetto di controllo. Viceversa, rispetto alle altre cause ostative, l’Agenzia potrebbe rilevarle non solo nel primo periodo d’imposta oggetto di accertamento, ma anche in quelli successivi, creando una serie di periodi d’imposta in relazione ai quali non sarebbe stato possibile aderire al regime.
Diventa allora centrale la conservazione e numerazione delle fatture di acquisto, perché potrebbe rivelarsi utile in caso di accertamento e soprattutto nel periodo d’imposta successivo a quello accertato.

Be social

Gli argomenti della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio

E’ in corso di trasmissione la Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio. Questo mese approfondimenti tematici su:

  • NOTIZIARIO IN BREVE
  • APPROFONDIMENTO “IMPRESA”
    • FATTURA ELETTRONICA – I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA
    • CORRISPETTIVI TELEMATICI – I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA
    • ORGANI DI CONTROLLO DELLE SRL (REVISORI) – I NUOVI LIMITI PER L’OBBLIGO DI NOMINA
  • APPROFONDIMENTO “LAVORO”
    • PAGAMENTI DEGLI STPENDI – TRACCIABILITÀ BANCARIA PER I RICHIEDENTI ASILO
    • CERTIFICAZIONE E VERIFICA DI IMPIANTI E APPARECCHI – IL NUOVO SERVIZIO INAIL
  • SCADENZARIO
  • INTERVENTI EDITORIALI DELLO STUDIO – “AGCM: Dalla possibilità di ricorrere alla necessità di tenerne di conto” (in “AZ Franchising”)

Immagine correlataLa Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

Be social
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Vai alla barra degli strumenti