Riapertura parziale nostri uffici

– § – RIAPERTURA PARZIALE NOSTRI UFFICI – § –

Studio Comparini & Russo, Professional Group srl e Società Comparini & Russo srl, informano che, seppur con le modalità sotto descritte, tra il giorno 20 e il 25 maggio 2020 riapriranno parzialmente i propri uffici

L’apertura sarà con un’operatività parziale e strutturata per una generale e complessiva salvaguardia sanitaria di tutti i Clienti e degli operatori presenti nella struttura.
Di seguito è fornita una descrizione di quelle che sono le principali caratteristiche di accesso e di interazione con la struttura e che assumono particolare importanza anche in vista della stagione dei dichiarativi che inizierà con i Modelli 730, pur considerando le molte sospensioni e proroghe di adempimenti. Tali informazioni saranno disponibili presso gli accessi consentiti.

ACCESSO FISICO
Non è consentito ai Clienti accedere fisicamente all’interno dell’appartamento (salvo quanto riportato successivamente).
E’ predisposto un punto di accesso composto da una scrivania posizionata all’ingresso della porta di ingresso all’appartamento presso la quale devono avvenire le operazioni strettamente necessarie con il rispetto dell’obbligatorio distanziamento.
L’appartamento è l’unico presente al secondo piano ed ha una propria ed esclusiva area innanzi alla porta di ingresso dell’appartamento. Pertanto, i Clienti possono sostare sullo spazio antistante tale ingresso, ma al massimo solamente due persone e solo se in compagnia tra loro, altrimenti può sostare solamente una persona.
Se tale spazio innanzi all’ingresso dell’appartamento è occupato, il Cliente deve sostare prima dell’ultima rampa di scale, dove sono state posizionate le presenti informazioni, cioè presso la finestra dell’immobile dell’area condominiale ed in uso dello Studio e dove è presente un cartello con l’avviso “attendere il proprio turno”.
Se riscontra la presenza di persone in attesa anche presso tale area, dovrà tornare all’esterno dell’edificio e attendere l’uscita dall’immobile di Clienti già in ricevimento/attesa.
Ciò si rende assolutamente necessario a causa della presenza di altri due appartamenti ubicati nell’immobile (piano terreno e piano primo) verso i quali corre obbligo di adottare il massimo rispetto in termini di sicurezza nei confronti dei residenti.
Nei pressi dell’accesso sono disponibili le informazioni, guanti monouso, carta, liquidi igienizzanti e cestino dei rifiuti. All’arrivo al punto di accesso tutti i Clienti deve:

  • indossare regolarmente e correttamente una propria mascherina;
  • igienizzarsi le mani;
  • indossare guanti monouso;
  • mantenere una distanza di almeno 1,8 metri da altra persona;
  • disinfettare con alcool qualsiasi oggetto messo a disposizione (esempio, penne).

CONTROLLI DEI CLIENTI
Non sono presenti controllori della temperatura per Clienti, ma è obbligo da rilasciare una attestazione/autocertificazione di assenza di stati febbrili.

UTILIZZO STRUMENTI POS
Gli strumenti Bancomat hanno una specifica protezione, ma sono oggetto di una sanificazione prima del loro uso, pur dovendo considerare che con le precauzioni sopra esposte tali strumenti sono salvaguardati da potenziali contagi. Inoltre, occorre privilegiare l’utilizzo della tecnica “contactless”.

CONSEGNA DOCUMENTI
Salvo casi strettamente necessari e salvo casi di una forma di consegna alternativa, purché sempre preventivamente concordati con gli operatori della struttura, i Clienti devono autonomamente organizzarsi per consegnare più documenti possibili trasmettendoli prevalentemente per email all’indirizzo segreteria@comparinirusso.it o info@professionalgroup.net (o ad altri indirizzi preventivamente concordati con lo Studio).
Non è preso in considerazione WhatsApp con utilizzo di numeri personali e che, tra l’altro, richiede necessità di ulteriori tempistiche per inoltri da archiviare sui server, comportanti ulteriori addebiti di compensi che è nostra intenzione evitare.
La necessaria consegna fisica presso il punto di accesso predisposto di alcuni documenti avviene con il mero deposito sulla scrivania messa a disposizione all’ingresso. Si consiglia di dotarsi di buste per contenere i documenti e consegnare direttamente gli stessi in plichi unici già formati.

COLLOQUI
Nel caso si riscontri la necessità di effettuare colloqui, si consiglia di prendere un preliminare appuntamento e procedere preferibilmente in una modalità on line, anche con video chiamata, da concordare con gli operatori della struttura (lo strumento messo a disposizione è Skype e saranno forniti gli indirizzi per i collegamenti, ma anche in altre forme che dovranno essere concordate).
Si informa, quindi, che i colloqui saranno ridotti al massimo.
In caso di colloqui strettamente necessari, gli stessi avvengono, come da disposizioni, in una sola stanza (sala riunioni) con finestra sempre aperta e ricevendo una persona sola la quale si deve sedere al capo opposto del tavolo di chi la riceverà, tavolo la cui lunghezza è superiore a 1,80 metri. Chi è ricevuto, oltre a dover adottare le misure sopra descritte, deve seguire pedissequamente tutte le altre istruzioni fornite dagli operatori dello Studio.

ASSISTENZA PRESSO I CLIENTI
Per le ordinarie attività di assistenza e consulenza presso le sedi dei Clienti, gli incaricati della struttura operano nel rispetto dei protocolli adottati dagli stessi Clienti che sono invitati a trasmettere preventivamente per verificare tutte le necessità del caso.

In questo periodo difficile cerchiamo di utilizzare tutte le precauzioni e tutte le tecnologie per rendere più snello e più agevole il lavoro di tutti. Grazie della comprensione.

Be social

Scadenza INPS: il messaggio nei cassetti previdenziali

– SCADENZA INPS: IL MESSAGGIO NEI CASSETTI PREVIDENZIALI – 

L’INPS ha fatto giungere nei cassetti previdenziali di Artigiani e Commercianti un messaggio rispetto alle scadenze in corso

Con un messaggio riportato nei cassetti previdenziali, l’INPS ha fornito indicazioni in merito alla prossima scadenza posta a carico di Artigiani e Commercianti.

Questo il testo:

Si informa che nel Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti è presente una nuova comunicazione per la posizione previdenziale 000000, codice fiscale XXXXXXXXXXXXXXXX di cui Lei è titolare. Potrà visualizzarla accedendo al cassetto previdenziale, sezione posizione assicurativa -Dati del modello F24 e, a seguire, anche in versione formato pdf nella sezione comunicazione bidirezionale -Modelli F24. Si comunica altresì che, ai sensi di quanto stabilito nell’art.18, commi 2 e 4, DL 23/20, coloro che risultano in possesso dei requisiti previsti dalla norma citata possono effettuare il versamento con scadenza 18 maggio 2020 entro la data del 30 giugno 2020“.

I requisiti richiamati nel messaggio e contenuti all’Art.18 (Sospensione di versamenti tributari e contributivi) sono da suddividere in due categorie. La prima categoria, di cui ai commi 1 e 2, e la seconda categoria, di cui ai commi 3 e 4:

IMPRESE E PROFESSIONISTI CON RICEVI/COMPENSI NON SUPERIORI A €50 MILIONI
1. Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta, sono sospesi, rispettivamente, per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei versamenti in autoliquidazione relativi:
a) alle ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
b) all’imposta sul valore aggiunto.
2. Per i soggetti di cui al comma 1 sono sospesi, altresì, per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

IMPRESE E PROFESSIONISTI CON RICEVI/COMPENSI SUPERIORI A €50 MILIONI
3. Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta, sono sospesi, rispettivamente, per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei versamenti in autoliquidazione relativi:
a) alle ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
b) all’imposta sul valore aggiunto.
4. Per i soggetti di cui al comma 3 sono sospesi, altresì, per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Be social

ATTENZIONE: TENTATIVI DI FRODE AI CLIENTI DELLE BANCHE

Sono segnalati tentativi di truffe verso clienti di istituti di credito. Riportiamo il testo di una comunicazione trasmessa da una banca di importanza nazionale.

ATTENZIONE! SONO IN CORSO TENTATIVI DI FRODE TRAMITE SMS, E-MAIL E TELEFONATE AI DANNI DEI CLIENTI DEGLI ISTITUTI BANCARI.
Gentile Cliente,

ricorda sempre che la tua banca non ti chiede mai informazioni di sicurezza come codici di accesso o password che devono essere custodite con la massima cura e mai fornite a terzi. Diffida da qualsiasi SMS, e-mail o telefonata che ti chieda queste informazioni.

Diffida da tutti i messaggi che esplicitamente o tramite l’utilizzo di link ti richiedano informazioni d’accesso o altre informazioni sensibili (es. il numero di cellulare) così come da chiamate di presunti operatori della banca che ti propongono qualsiasi tipo di azione o che ti chiedono codici dispositivi (OTP).

La tua banca ti chiama solo a scopo informativo o di verifica, mai per chiederti informazioni atte a operare al tuo posto e i messaggi che contengono codici OTP sono esplicativi dell’operazione che stai autorizzando, leggili con attenzione.

Se hai dei dubbi sulle comunicazioni ricevute non dargli seguito e contatta direttamente la tua Filiale o il Servizio Clienti della tua banca

Be social

Buona Pasqua da Studio Comparini & Russo

Frasi di buona Pasqua 2017: citazioni religiose e aforismi divertenti

Be social

Supplemento Speciale Circolare Aggiornamento per Clienti dello Studio: “CORONAVIRUS: IL DECRETO “LIQUIDITÀ””

Prossimo l’invio del Supplemento Speciale alla Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio. Approfondimento su “Coronavirus: il Decreto “Liquidità”“. Questi i temi trattati:

  • MISURE PER IL SOSTEGNO ALLA LIQUIDITÀ DELLE IMPRESE
  • LE NOVITÀ PER LA SOSTENIBILITÀ DEI BILANCI
  • LE ULTERIORI PROROGHE DI VERSAMENTI
  • ULTERIORI DISPOSIZIONI FISCALI PREVISTE DAL DECRETO LIQUIDITÀ
  • ALTRE DISPOSIZIONI
  • SINTESI DEL DECRETO

Immagine correlata

La Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

Be social

Gli argomenti della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio

Prossimo l’invio della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio.
Questo mese approfondimenti tematici su:

  • NOTIZIARIO IN BREVE
  • OMAGGI ALLA CLIENTELA:
    • Check list adempimenti protocollo Covid-19 luoghi di lavoro
    • Il nuovo scadenzario 2020 (da COVID19)
  • APPROFONDIMENTO “IMPRESA” e “LAVORO” – SPECIALE CORONAVIRUS
    • RISCOSSIONE IMPOSTE, DI CARTELLE E CONTENZIOSO – L’OPERATIVITA’ DEL “CURA ITALIA”
    • COVID19 – MISURE A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITÀ DELLE PMI
    • ARTICOLI ITALIA OGGI: Il dl liquidità alle imprese slitta alla prossima settimana – Niente stop ai mutui prima casa di autonomi e imprenditori
    • SPECIALE DPCM 2 APRILE 2020
      • PROROGATA LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ
      • SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI E DEI VERSAMENTI INAIL E PROROGA DELLA VALIDITÀ DEL DURC
      • RECUPERO DEL PREMIO DI 100 EURO EROGATO AI SENSI DEL D.L. CURA ITALIA
      • OMAGGIO CLIENTELA – Check list adempimenti protocollo Covid-19 luoghi di lavoro
  • SCADENZARIO (rimodulazione da emergenza sanitaria Coronavirus)
  • INTERVENTI EDITORIALI DELLO STUDIO – “Normativa sul franchising, utile, ma incompleta” (in “AZ Franchising”)

Immagine correlataLa Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

Be social

ANCommercialisti: “Impossibile evadere le pratiche CIG. Sistemi bloccati”

L’Associazione Nazionale Commercialisti, associazione di una Categoria Professionale costantemente impegnata a favore di imprese e cittadini per dare attuazione alle norme emanate per la gestione dell’emergenza “economica” da COVID19, lancia l’allarme: “non è possibile evadere le pratiche per la CIG” ponendo in evidenza come i sistemi telematici con i quali le disposizioni obbligano ad operare siano bloccati generando disagi in tutta Italia

Nella giornata di oggi, su tutto il territorio nazionale, risulta molto difficile, quando non impossibile, l’accesso ai sistemi telematici che dovrebbero permettere l’istruzione delle pratiche necessarie all’ottenimento della cassa integrazione, nell’ambito dei provvedimenti emergenziali covid-19.

La segnalazione ci giunge pressante da parte di Colleghi di tutta Italia.

Il sito Inps è costantemente in blocco da tre giorni, da oggi lo è anche quello del Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato; stessa situazione per i siti delle Regioni, che risultano inaccessibili e che non ricevono neanche più le pec per le richieste procedure.

È parimenti impossibile avviare le richieste di cassa integrazione; i sistemi di alcune Regioni non “riconoscono” nemmeno le aziende delle cui deleghe i commercialisti sono in possesso.

“Lavorare così risulta impossibile e frustrante” dichiara il Presidente ANC Marco Cuchel, “siamo assediati da richieste di spiegazione da parte delle imprese e dei loro dipendenti, ai quali non sappiamo cosa rispondere. Come al solito siamo l’avamposto sguarnito dello Stato, subendo per primi le conseguenze dell’inefficienza della macchina amministrativa. Se la situazione non migliora, domani, vero D-Day, sarà il caos assoluto”.

Ore di attesa al telefono con la linea diretta Inps per sentirsi rispondere che non si può far nulla perché “il sistema non funziona” e che i tecnici stanno cercando di sistemare le procedure.

Ci auguriamo, almeno, che le Regioni recepiscano tempestivamente le indicazioni del Ministro Catalfo, fornite oggi tramite Twitter, circa l’eliminazione dell’ingiustificata richiesta di pagamento telematico della marca da bollo di 16 euro necessaria per la formalizzazione delle pratiche cig in deroga!

Abbiamo bisogno che oltre alle rassicuranti conferenze stampa, il Governo provveda a dotarsi e a dotarci di strumenti adeguati per dare seguito ai provvedimenti emanati in questa fase di emergenza.

ANC – Ufficio Comunicazione

Roma, 31 marzo 2020

Be social

Consulenti del Lavoro: impossibile la CIG entro il 15 aprile 2020

Per il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sono necessarie modifiche normative e semplificazioni burocratiche che non dipendono dai professionisti. Il 1°aprile gli Stati Generali di Categoria

In un comunicato stampa, i Consulenti del Lavoro, costantemente impegnati nel dare attuazione alle normative emanate dal Governo al fine di fronteggiare la parte economica dell’emergenza legate al Coronavirus, lanciano l’allarme. Di seguito il testo.

Sarà impossibile per milioni di lavoratori italiani ricevere, nei tempi annunciati dal Governo, gli importi maturati per Cassa Integrazione. In sostanza, le procedure attualmente previste dalla normativa di riferimento e dalle regolamentazioni amministrative non permetteranno tecnicamente di arrivare entro il 15 aprile alla liquidazione delle somme da erogare.
Perché ciò si realizzi, occorrono, infatti, modifiche normative e semplificazioni burocratiche, che il Consiglio Nazionale ha ripetutamente proposto da tempo. Non solo. Alle criticità procedurali che si incontrano nella gestione degli ammortizzatori sociali, va affiancato anche il tema della capienza dei fondi stanziati.
Non è dato sapere, infatti, se questi ultimi saranno sufficienti a coprire tutte le richieste, anche perché non si conosce ancora quando saranno revocati i provvedimenti di sospensione di alcune attività lavorative e rimosso il divieto di libera circolazione delle persone, da cui è scaturita la chiusura di un’altra parte importante di attività.
Per questo motivo il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha organizzato il prossimo 1° aprile gli Stati Generali dei Consulenti del Lavoro: un confronto in videoconferenza con i Consigli provinciali dell’Ordine e con tutti i dirigenti degli Organismi di Categoria per riflettere sull’emergenza Covid-19 e sulle misure da mettere in campo per la stabilità del Paese e la tutela dei Consulenti del Lavoro.
L’obiettivo dell’incontro è proprio quello di condividere con l’intera Categoria le decisioni più adatte da assumere per fronteggiare la crisi in atto, divenuta sempre più forte nelle ultime ore e che la sola attività dei Consulenti del Lavoro non può frenare.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine, infatti, ha più volte sottolineato la necessità di intervenire sull’attuale gestione degli ammortizzatori sociali con urgenti modifiche che possano accelerare le procedure, oggi iper burocratizzate e con tempistiche lunghe per garantire equità sociale e sostegno immediato a tutti i lavoratori dipendenti di aziende colpite o chiuse a causa della pandemia.
A complicare una situazione già critica, le 21 regolamentazioni diverse per la Cassa integrazione in deroga, che recepiscono (e in molti casi derogano) i contenuti del D.L. n.18/2020, regolamentando i termini di concessione dell’ammortizzatore sociale.
Non tutte le Regioni, infatti, sono pronte ad erogare questo strumento di sostegno al reddito dei lavoratori: 5 non hanno ancora sottoscritto l’accordo-quadro con le parti sociali e 13, sebbene l’abbiano firmato, non hanno ancora avviato la procedura.
Le diverse modalità procedurali, concepite dalle Regioni stesse, diminuiscono ulteriormente la possibilità di ricevere in tempi rapidi la liquidazione dell’importo maturato.

Be social

Solidarietà ai professionisti lombardi e piemontesi

L’Italia ha appreso delle Ordinanze delle Regioni della Lombardia e del Piemonte con le quali vengono disposti nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Coronavirus. Tra le disposizioni si rileva quella indirizzata ai professionisti che così recita:

chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;

Questo significa che le categorie professionali più interessate da questa disposizione e che non avranno l’obbligo di chiusura saranno certamente i Commercialisti e gli Esperti Contabili e i Consulenti del Lavoro la cui attività è da considerare “essenziale” ma non stiamo parlando della salute, ma di imposte, tasse, burocrazia, pratiche amministrative che potrebbero essere gestite in tutt’altro modo rispetto a quello che è in corso da oltre un mese con i provvedimenti del Governo.

A ciò si aggiunga che, da un lato lo Stato considera tali attività essenziali (come la salute), ma non li ritiene talmente essenziali da attribuirle effettivamente in esclusiva a dei professionisti abilitati. Inascoltati per migliorare il sistema, cercati per eseguire pratiche per il paese. E’ semplicemente vergognoso.
Il significato è che tali categorie subiscono così l’ennesima scarsissima considerazione che, ci auspichiamo, possa essere sempre controbilanciata dal rispetto da parte dei nostri Clienti ai quali ogni singolo professionista italiano di tali categorie fornisce perenne dedizione e costante attenzione.

Solidarietà ai Colleghi della Lombardia e del Piemonte, con il timore che presto questo possa espandersi al resto del territorio.

Studio Comparini & Russo
[Dott.Rag.Mirco Comparini – Rag.M.Rosaria Russo]

Be social

“Cura Italia”: una enormità di pratiche a carico delle imprese, ma la soluzione potrebbe esserci

– § – “CURA ITALIA”: UNA ENORMITA’ DI PRATICHE A CARICO DELLE IMPRESE, MA LA SOLUZIONE POTREBBE ESSERCI – § –

Dopo la pubblicazione del DL “Cura Italia”, il mondo delle imprese e dei lavoratori autonomi in generale (in estrema difficoltà) e quello dei professionisti dell’area fiscale e giuslavoristica, si sono dovuti confrontare con una enorme quantitativo di disposizioni di varia natura e portata. E adesso? Chi le svolge e chi le paga?

Non abbiamo titubato un attimo ad individuare un titolo immaginario a quanto segue, descritto in estrema sintesi: “DIGNITA’ e AIUTO ALLE ATTIVITA’“.

Infatti, nell’analizzare la grave situazione che sta coinvolgendo veramente tutti e nessuno rimane  veramente escluso (uno dei pochi casi della vita di ognuno), il nostro Studio e i nostri Clienti, come altri milioni in Italia, hanno rilevato che il lavoro da svolgere per dare attuazione alle norme dei vari decreti susseguitisi per regolamentare e contrastare l’emergenza sanitaria da Coronavirus, è veramente moltissimo, soprattutto per la parte giuslavoristica. (altro…)

Be social
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Vai alla barra degli strumenti