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Studio C&RBenvenuti su www.comparinirusso.it, il web-office dello Studio Comparini & Russo – Studio di consulenza, revisione ed assistenza aziendale, contabile, fiscale, societaria, amministrativa, contrattuale e del lavoro. Vi auguriamo buona navigazione e, per qualsiasi Vostra necessità, non esitate a contattarci, saremo lieti di poterVi assistere.

Potete scaricare la nostra presentazione in formato .pdf cliccando qui.

Gli argomenti della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio

Prossimo l’invio della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio.
Questo mese approfondimenti tematici su:

  • NOTIZIARIO IN BREVE
  • OMAGGI ALLA CLIENTELA:
    • Check list adempimenti protocollo Covid-19 luoghi di lavoro
    • Il nuovo scadenzario 2020 (da COVID19)
  • APPROFONDIMENTO “IMPRESA” e “LAVORO” – SPECIALE CORONAVIRUS
    • RISCOSSIONE IMPOSTE, DI CARTELLE E CONTENZIOSO – L’OPERATIVITA’ DEL “CURA ITALIA”
    • COVID19 – MISURE A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITÀ DELLE PMI
    • ARTICOLI ITALIA OGGI: Il dl liquidità alle imprese slitta alla prossima settimana – Niente stop ai mutui prima casa di autonomi e imprenditori
    • SPECIALE DPCM 2 APRILE 2020
      • PROROGATA LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ
      • SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI E DEI VERSAMENTI INAIL E PROROGA DELLA VALIDITÀ DEL DURC
      • RECUPERO DEL PREMIO DI 100 EURO EROGATO AI SENSI DEL D.L. CURA ITALIA
      • OMAGGIO CLIENTELA – Check list adempimenti protocollo Covid-19 luoghi di lavoro
  • SCADENZARIO (rimodulazione da emergenza sanitaria Coronavirus)
  • INTERVENTI EDITORIALI DELLO STUDIO – “Normativa sul franchising, utile, ma incompleta” (in “AZ Franchising”)

Immagine correlataLa Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

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ANCommercialisti: “Impossibile evadere le pratiche CIG. Sistemi bloccati”

L’Associazione Nazionale Commercialisti, associazione di una Categoria Professionale costantemente impegnata a favore di imprese e cittadini per dare attuazione alle norme emanate per la gestione dell’emergenza “economica” da COVID19, lancia l’allarme: “non è possibile evadere le pratiche per la CIG” ponendo in evidenza come i sistemi telematici con i quali le disposizioni obbligano ad operare siano bloccati generando disagi in tutta Italia

Nella giornata di oggi, su tutto il territorio nazionale, risulta molto difficile, quando non impossibile, l’accesso ai sistemi telematici che dovrebbero permettere l’istruzione delle pratiche necessarie all’ottenimento della cassa integrazione, nell’ambito dei provvedimenti emergenziali covid-19.

La segnalazione ci giunge pressante da parte di Colleghi di tutta Italia.

Il sito Inps è costantemente in blocco da tre giorni, da oggi lo è anche quello del Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato; stessa situazione per i siti delle Regioni, che risultano inaccessibili e che non ricevono neanche più le pec per le richieste procedure.

È parimenti impossibile avviare le richieste di cassa integrazione; i sistemi di alcune Regioni non “riconoscono” nemmeno le aziende delle cui deleghe i commercialisti sono in possesso.

“Lavorare così risulta impossibile e frustrante” dichiara il Presidente ANC Marco Cuchel, “siamo assediati da richieste di spiegazione da parte delle imprese e dei loro dipendenti, ai quali non sappiamo cosa rispondere. Come al solito siamo l’avamposto sguarnito dello Stato, subendo per primi le conseguenze dell’inefficienza della macchina amministrativa. Se la situazione non migliora, domani, vero D-Day, sarà il caos assoluto”.

Ore di attesa al telefono con la linea diretta Inps per sentirsi rispondere che non si può far nulla perché “il sistema non funziona” e che i tecnici stanno cercando di sistemare le procedure.

Ci auguriamo, almeno, che le Regioni recepiscano tempestivamente le indicazioni del Ministro Catalfo, fornite oggi tramite Twitter, circa l’eliminazione dell’ingiustificata richiesta di pagamento telematico della marca da bollo di 16 euro necessaria per la formalizzazione delle pratiche cig in deroga!

Abbiamo bisogno che oltre alle rassicuranti conferenze stampa, il Governo provveda a dotarsi e a dotarci di strumenti adeguati per dare seguito ai provvedimenti emanati in questa fase di emergenza.

ANC – Ufficio Comunicazione

Roma, 31 marzo 2020

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Consulenti del Lavoro: impossibile la CIG entro il 15 aprile 2020

Per il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sono necessarie modifiche normative e semplificazioni burocratiche che non dipendono dai professionisti. Il 1°aprile gli Stati Generali di Categoria

In un comunicato stampa, i Consulenti del Lavoro, costantemente impegnati nel dare attuazione alle normative emanate dal Governo al fine di fronteggiare la parte economica dell’emergenza legate al Coronavirus, lanciano l’allarme. Di seguito il testo.

Sarà impossibile per milioni di lavoratori italiani ricevere, nei tempi annunciati dal Governo, gli importi maturati per Cassa Integrazione. In sostanza, le procedure attualmente previste dalla normativa di riferimento e dalle regolamentazioni amministrative non permetteranno tecnicamente di arrivare entro il 15 aprile alla liquidazione delle somme da erogare.
Perché ciò si realizzi, occorrono, infatti, modifiche normative e semplificazioni burocratiche, che il Consiglio Nazionale ha ripetutamente proposto da tempo. Non solo. Alle criticità procedurali che si incontrano nella gestione degli ammortizzatori sociali, va affiancato anche il tema della capienza dei fondi stanziati.
Non è dato sapere, infatti, se questi ultimi saranno sufficienti a coprire tutte le richieste, anche perché non si conosce ancora quando saranno revocati i provvedimenti di sospensione di alcune attività lavorative e rimosso il divieto di libera circolazione delle persone, da cui è scaturita la chiusura di un’altra parte importante di attività.
Per questo motivo il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha organizzato il prossimo 1° aprile gli Stati Generali dei Consulenti del Lavoro: un confronto in videoconferenza con i Consigli provinciali dell’Ordine e con tutti i dirigenti degli Organismi di Categoria per riflettere sull’emergenza Covid-19 e sulle misure da mettere in campo per la stabilità del Paese e la tutela dei Consulenti del Lavoro.
L’obiettivo dell’incontro è proprio quello di condividere con l’intera Categoria le decisioni più adatte da assumere per fronteggiare la crisi in atto, divenuta sempre più forte nelle ultime ore e che la sola attività dei Consulenti del Lavoro non può frenare.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine, infatti, ha più volte sottolineato la necessità di intervenire sull’attuale gestione degli ammortizzatori sociali con urgenti modifiche che possano accelerare le procedure, oggi iper burocratizzate e con tempistiche lunghe per garantire equità sociale e sostegno immediato a tutti i lavoratori dipendenti di aziende colpite o chiuse a causa della pandemia.
A complicare una situazione già critica, le 21 regolamentazioni diverse per la Cassa integrazione in deroga, che recepiscono (e in molti casi derogano) i contenuti del D.L. n.18/2020, regolamentando i termini di concessione dell’ammortizzatore sociale.
Non tutte le Regioni, infatti, sono pronte ad erogare questo strumento di sostegno al reddito dei lavoratori: 5 non hanno ancora sottoscritto l’accordo-quadro con le parti sociali e 13, sebbene l’abbiano firmato, non hanno ancora avviato la procedura.
Le diverse modalità procedurali, concepite dalle Regioni stesse, diminuiscono ulteriormente la possibilità di ricevere in tempi rapidi la liquidazione dell’importo maturato.

Be social

Solidarietà ai professionisti lombardi e piemontesi

L’Italia ha appreso delle Ordinanze delle Regioni della Lombardia e del Piemonte con le quali vengono disposti nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Coronavirus. Tra le disposizioni si rileva quella indirizzata ai professionisti che così recita:

chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;

Questo significa che le categorie professionali più interessate da questa disposizione e che non avranno l’obbligo di chiusura saranno certamente i Commercialisti e gli Esperti Contabili e i Consulenti del Lavoro la cui attività è da considerare “essenziale” ma non stiamo parlando della salute, ma di imposte, tasse, burocrazia, pratiche amministrative che potrebbero essere gestite in tutt’altro modo rispetto a quello che è in corso da oltre un mese con i provvedimenti del Governo.

A ciò si aggiunga che, da un lato lo Stato considera tali attività essenziali (come la salute), ma non li ritiene talmente essenziali da attribuirle effettivamente in esclusiva a dei professionisti abilitati. Inascoltati per migliorare il sistema, cercati per eseguire pratiche per il paese. E’ semplicemente vergognoso.
Il significato è che tali categorie subiscono così l’ennesima scarsissima considerazione che, ci auspichiamo, possa essere sempre controbilanciata dal rispetto da parte dei nostri Clienti ai quali ogni singolo professionista italiano di tali categorie fornisce perenne dedizione e costante attenzione.

Solidarietà ai Colleghi della Lombardia e del Piemonte, con il timore che presto questo possa espandersi al resto del territorio.

Studio Comparini & Russo
[Dott.Rag.Mirco Comparini – Rag.M.Rosaria Russo]

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“Cura Italia”: una enormità di pratiche a carico delle imprese, ma la soluzione potrebbe esserci

– § – “CURA ITALIA”: UNA ENORMITA’ DI PRATICHE A CARICO DELLE IMPRESE, MA LA SOLUZIONE POTREBBE ESSERCI – § –

Dopo la pubblicazione del DL “Cura Italia”, il mondo delle imprese e dei lavoratori autonomi in generale (in estrema difficoltà) e quello dei professionisti dell’area fiscale e giuslavoristica, si sono dovuti confrontare con una enorme quantitativo di disposizioni di varia natura e portata. E adesso? Chi le svolge e chi le paga?

Non abbiamo titubato un attimo ad individuare un titolo immaginario a quanto segue, descritto in estrema sintesi: “DIGNITA’ e AIUTO ALLE ATTIVITA’“.

Infatti, nell’analizzare la grave situazione che sta coinvolgendo veramente tutti e nessuno rimane  veramente escluso (uno dei pochi casi della vita di ognuno), il nostro Studio e i nostri Clienti, come altri milioni in Italia, hanno rilevato che il lavoro da svolgere per dare attuazione alle norme dei vari decreti susseguitisi per regolamentare e contrastare l’emergenza sanitaria da Coronavirus, è veramente moltissimo, soprattutto per la parte giuslavoristica. (altro…)

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Coronavirus: pubblicato il decreto “fiscale” approvato il 16 marzo

Comunichiamo alla nostra Clientela che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con le misure economiche per l’emergenza Coronavirus

Lo Studio provvederà a fornire dettagli per mezzo dei consueti canali di informazione e con l’invio di specifiche Circolari di Aggiornamento trasmesse direttamente con email ai Clienti.

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Supplemento Speciale Circolare Aggiornamento per Clienti dello Studio: “CORONAVIRUS E AMBIENTI DI LAVORO: LE MISURE DI CONTENIMENTO”

Prossimo l’invio del Supplemento Speciale alla Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio. Approfondimenti tematici su “Misure di contenimento del Coronavirus negli ambienti di lavoro: il protocollo Governo-Sindacati” con sintesi del Protocollo Governo-Sindacati.

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La Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

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Gli argomenti della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio

Prossimo l’invio della Circolare di Aggiornamento Mensile per i Clienti dello Studio.
Questo mese approfondimenti tematici su:

  • NOTIZIARIO IN BREVE
  • APPROFONDIMENTO “IMPRESA”
    • ESPORTATORI ABITUALI E LETTERE DI INTENTO – PUBBLICATO (FINALMENTE) IL PROVVEDIMENTO ATTUATIVO SULLE NOVITÀ 2020
  • APPROFONDIMENTO “LAVORO”
    • CONTRIBUTI INPS PER ARTIGIANI E COMMERCIANTI – LE ALIQUOTE 2020
    • CONTRIBUTI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA – LE ALIQUOTE 2020
  • SCADENZARIO (sospeso per rimodulazione da emergenza sanitaria Coronavirus)
  • INTERVENTI EDITORIALI DELLO STUDIO – “Aspetti pratici di sperimentazione nel franchising” (in “Ratio Azienda”)

Immagine correlataLa Circolare di Aggiornamento Mensile trasmessa a tutti i Clienti dello Studio Comparini & Russo è stata istituita nel 1999 e da allora ha costantemente ottenuto l’apprezzamento di molti nostri consolidati Clienti e di altre organizzazioni ed istituzioni. Inizialmente predisposta come forma di consulenza e aggiornamento a pagamento a favore dei Clienti aderenti a tale modalità di supporto, da alcuni anni la Circolare è trasmessa a tutti i Clienti in forma gratuita ampliando così i vantaggi ed i benefici a favore degli stessi Clienti e agevolandoli nel ricevere aggiornamenti ed informazioni continue, costanti e tempestive.

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Comunicazione pubblica informativa Clienti

Gentili Clienti,

il decreto di carattere economico annunciato con molteplici comunicati dal Governo per l’emergenza sanitaria Coronavirus, non è stato ancora pubblicato e, è stato segnalato, sarà licenziato in mattinata, giorno di scadenza. I contenuti diffusi sono ancora bozze.

Pertanto, lo Studio procederà nel rispetto delle Vostre segnalazioni e decisioni basate sulle comunicazioni ufficiali che Vi abbiamo tempestivamente inoltrato.

Alla luce dei contenuti dell’ultima bozza di decreto circolata nella giornata di ieri e facendo leva sui richiamati comunicati stampa, si può comunque desumere che tutti i versamenti in scadenza oggi 16 marzo 2020 siano quanto meno rinviati per tutti i contribuenti di qualche giorno e cioè fino al prossimo 20 marzo 2020 e da tale data saranno ulteriormente “regolati”

Non appena saremo in grado di elaborare una comunicazione contenente la sintesi delle disposizioni definitive, provvederemo all’inoltro per darne conoscenza a tutti i Clienti.

Possiamo segnalare che il decreto in questione dovrebbe contenere una “norma premio” per chi pagherà regolarmente entro oggi.

Nella sostanza si tratta di una “Menzione d’onore sul sito del Mef per chi versa”, cioè, per i contribuenti che decidono di non avvalersi delle varie sospensioni dei versamenti fiscali e fanno comunque il proprio dovere nei termini, è prevista la possibilità di essere menzionati (su richiesta) sul sito del Ministero dell’Economia: in questo modo riceveranno un compenso in termini di immagine. Questo il testo:

Art. 68 (Menzione per la rinuncia alle sospensioni) – 1. I contribuenti i quali, non avvalendosi di una o più tra le sospensioni di versamenti previste dal presente titolo e dall’articolo 36, effettuano alcuno dei versamenti sospesi, possono chiedere che del versamento effettuato sia data comunicazione sul sito istituzionale del Ministero dell’Economia e delle Finanze”.

Certi di far cosa gradita porgiamo cordiali saluti.

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Coronavirus: non è pronto il provvedimento economico del Governo

Al 15.03.2020, il provvedimento economico del governo per l’emergenza Coronavirus non è giunto a termine. Dopo pre-consiglio iniziato alle 22 e tuttora in corso, verrà reso pubblico successivamente al termine del Consiglio dei Ministri slittato alle 10 di lunedì 16.03.2020

Le misure per rinviare le scadenze fiscali a partire già dalla scadenza del 16 marzo, dunque domani, avranno efficacia retroattiva.
L’appuntamento è, quindi, al 16.03.2020, ultim’ora, dopo che il Consiglio dei Ministri si sarà riunito alle ore 10.
Estrapoliamo i punti principali dell’ultima bozza fornita alla stampa, prelevando una sintesi da Il Messaggero.it.

Congedi straordinari
I genitori lavoratori che hanno figli fino a 12 anni in casa per la chiusura delle scuole potranno ottenere un congedo straordinario fino a 15 giorni retribuito al 50 per cento dello stipendio. Il congedo dovrà essere usufruito alternativamente dai genitori. Chi ha figli tra i 12 e i 16 anni potrà ottenere il congedo straordinario, sempre per 15 giorni, ma senza retribuzione.
In alternativa si potrà scegliere di ottenere un voucher baby sitter di 600 euro una tantum. Per i medici e gli infermieri il voucher sarà di 1.000 euro. Per queste misure il governo stanzierà 1,2 miliardi di euro.

Reddito di cittadinanza
Il decreto prevede la sospensione per 2 mesi per i percettori del Reddito di cittadinanza degli obblighi derivanti dal sussidio. Dunque niente colloqui di lavoro, niente offerte di impiego da accettare obbligatoriamente e nemmeno nessuna necessità di prestare lavoro presso le amministrazioni pubbliche.

Legge 104
Per i mesi di marzo e di aprile chi ha diritto ai permessi della legge 104 per assistere i propri familiari, potrà usufruire di 12 giorni invece degli attuali 3 giorni di congedo.

Indennità di 500 euro
Arriva una indennità una tantum di 500 euro per una serie di categorie: le partite Iva, i co.co.co, i lavoratori autonomi iscritti alla gestione Ago, i lavoratori stagionali e del turismo, i lavoratori del settore agricolo, i lavoratori dello spettacolo con un reddito inferiore a 50 mila euro.

Fondo per il reddito di ultima istanza
Arriva un fondo da 200 milioni di euro per il reddito di ultima istanza. Potranno accedere al sussidio i lavoratori dipendenti e autonomi messi in difficoltà dall’emergenza coronavirus a patto che nel 2019 abbiano dichiarato redditi fino a 10 mila euro.

Lavoratori domestici
Per i lavoratori domestici viene sospeso il pagamento dei contributi dovuti tra il 23 febbraio e il 31 maggio di quest’anno. La scadenza viene spostata al 10 giugno.

Tregua sui licenziamenti
Per sessanta giorni sono sospese le procedure di impugnazione dei licenziamenti e contemporaneamente le procedure pendenti. Inoltre il datore di lavoro non potrà recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo (ad esempio il venir meno di esigenze produttive o per ristrutturazione).

Sostegno alla liquidità delle imprese
Per garantire la liquidità delle imprese attraverso il sistema bancario, viene potenziato per nove mesi il Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese. Le principali novità riguardano la gratuità dell’accesso alle garanzie (non saranno più dovute commissioni, l’innalzamento dell’importo massimo garantito a 5 milioni, la possibilità di garantire anche operazioni di rinegoziazione del debito, la facoltà di cumulare la garanzia del Fondo con altre garanzie.

Anticipo ai risparmiatori
Il Fondo per gli indennizzi ai risparmiatori vittime di crisi bancarie potrà corrispondere ad azionisti e obbligazionisti anticipi fino al 40 per cento in attesa del riparto delle somme.

Mutui, aiuti alle partite Iva
Sempre per nove mesi il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa (il cosiddetto Fondo Gasparrini) potrà concedere i proprio benefici (sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi) oltre che ai lavoratori dipendenti alle partite Iva che hanno avuto un calo del fatturato di oltre il 33 per cento rispetto all’ultimo trimestre del 2019.

Sospensione adempimenti e versamenti fiscali
Per tutti i contribuenti sono sospesi gli adempimenti tributari diversi dai versamenti, per il periodo che va dall’8 marzo al 31 maggio di quest’anno. Per quanto riguarda i versamenti, sono sospesi per le partite Iva con ricavi fino a 2 milioni nel precedente periodo di imposta: questi soggetti potranno non versare quanto dovuto nel mese di marzo per quanto riguarda ritenute per i lavoratori dipendenti, Iva, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria. Questi versamenti potranno poi essere fatti senza sanzioni e interessi entro il prossimo 31 maggio, con possibilità di dilazionare in cinque rate mensili. Gli altri adempimenti andranno invece perfezionati entro il 30 giugno. Inoltre le “piccole” partite Iva (fino a 400 mila euro di ricavi) non saranno soggette a ritenute d’acconto se nel mese precedente non hanno sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente. Infine anche per superare la confusione che si è creata in questi giorni i versamenti verso le pubbliche amministrazioni (inclusi quelli di contributi previdenziali e assistenziali) slittano se dovuti dal 16 marzo (domani) al 20 marzo.

Sospensione cartelle e attività accertamento
Il decreto sospende i termini delle cartelle di pagamento ed anche degli accertamenti esecutivi di Agenzia delle Entrate e enti previdenziali in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio. I relativi versamenti dovranno poi essere effettuati entro il mese successivo ovvero il 30 giugno. Sono inoltre sospese le attività di controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte dei vari enti impositori.

Premio ai dipendenti in sede
Per i lavoratori dipendenti pubblici e privati con reddito complessivo fino a 40 mila euro l’anno, che nel mese di marzo hanno continuato a lavorare in sede, è prevista l’erogazione di un bonus di 100 euro. Il premio sarà corrisposto dallo stesso datore di lavoro con la retribuzione di aprile.

Credito di imposta per sanificazione locali
Imprenditori e professionisti potranno usufruire di un credito d’imposta pari al 50 per cento delle spese sostenute per la sanificazione (connessa al virus Covid-19) di ambienti e strumenti di lavoro, fino ad una spesa massima di 20 mila euro.

Credito d’imposta per negozi e botteghe
Commercianti e artigiani potranno fruire di un credito d’imposta pari al 60 per cento del canone di locazione di negozi e botteghe, relativo al mese di marzo, in considerazione dei mancati guadagni legati alle chiusure forzate.

Detrazione fiscale delle donazioni
Le persone fisiche e gli enti non commerciali che effettuano erogazioni liberali legate all’emergenza Covid-19 a favore di Stato, Regioni, enti territorili ed altri enti pubblici, associazione e fondazioni, potranno fruire di una detrazione d’imposta del 30 per cento, con un importo massimo della detrazione pari a 30 mila euro.

Sospensione per il prelievo sui giochi
I punti di gioco sono in larga parte chiusi e del resto nessuno può giocare visto l’obbligo di restare in casa salvo necessità essenziali: è previsto quindi lo slittamento al 29 maggio dei versamenti in scadenza entro il 30 aprile relativi al prelievo erariale unico sugli apparecchi (Preu) e canone concessorio.

Menzione d’onore sul sito del Mef per chi versa
Per i contribuenti che decidono di non avvalersi delle varie sospensioni dei versamenti fiscali e fanno comunque il proprio dovere nei termini è prevista la possibilità di essere menzionati sul sito del ministero dell’Economia: in questo modo riceveranno un compenso in termini di immagine.

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